Care amiche e amici, gentili clienti,
anche quest’anno ho il piacere di comunicarvi i risultati ottenuti partecipando con l’olio che produco – l’extravergine biologico ‘Villa Uva’ – alla XX edizione del Premio Internazionale BIOL.
Ricordo cos’è il Premio BIOL: ‘semplicemente’ il premio riservato ai migliori oli extravergini di oliva biologici del mondo, una kermesse concorsuale che quest’anno ha posto a confronto una selezione finale di ben 300 oli provenienti da 14 Paesi del mondo, distribuiti in tutti i 5 continenti, che partecipano ogni anno all’esame eseguito dai gruppi internazionali di assaggio e da laboratori chimici selezionati e istituiti dal BIOL per offrire un panorama completo, affidabile e aggiornato della realtà dell’olio biologico a livello mondiale.
Dati che rappresentano BIOL come il concorso olivicolo – non solo biologico – più grande e importante al mondo.

Ecco i risultati:

  • EXTRAGOLD MEDAL al monocultivar Peranzana
  • GOLD MEDAL al blend
  • SILVER MEDAL al monocultivar Coratina

Ancora una volta un risultato davvero emozionante: tre oli, tre medaglie per i primissimi posti!
Preciso che aver ricevuto la GOLD MEDAL e la SILVER MEDAL non significa che mi sono classificato rispettivamente primo e secondo al mondo, ma che gli oli che produco hanno ricevuto dalla giuria finale del Premio BIOL un tale punteggio – e allo stesso tempo sono risultati irreprensibili all’esame chimico analitico – da meritare una Medaglia d’Oro e una Medaglia d’Argento che gli permetteranno, assieme a pochi altri, di essere pubblicati nella Guida BIOL 2014 che promuove e descrive i migliori oli extravergini biologici del mondo prodotti nell’annata 2013-2014.

Quest’anno, inoltre, è arrivata anche una EXTRAGOLD MEDAL, che è un riconoscimento di eccellenza assoluta attribuito dalla giuria internazionale e che mi pone all’8° posto assoluto nella graduatoria dei migliori produttori di olio extravergine di oliva biologico della Puglia, regione che rimane il serbatoio di olio extravergine di oliva più grande e importante a livello mondiale.
L’importanza dei riconoscimenti ricevuti è la conferma che si può lavorare ‘coltivando qualità’ anche in annate così particolarmente sfavorevoli come quella appena passata: continuando ad investire rigorosamente in prevenzione, controllo e conoscenza. Con passione, impegno, perseveranza. Anche per salvaguardare e proteggere l’eccezionale patrimonio olivicolo di cui dobbiamo essere custodi nel tempo.
È bello continuare a condividere con tutti voi la felicità per questi risultati anche perché, come non mi stanco mai di dire, fare un buon olio, vendere un prodotto di qualità, ricevere i riscontri positivi di chi mi conosce e di tutti coloro che continuano a darmi fiducia è quello che mi gratifica più di ogni altra cosa o attività.
Un caro saluto a tutti e grazie, di cuore.

Emidio Alvisi