Dal Salento al Tavoliere, un ponte su un ramo di olivo

CORSO INTENSIVO DI POTATURA DELL’OLIVO A VASO POLICONICO CORSO DI DEGUSTAZIONE DELL’OLIO 2° CAMPIONATO REGIONALE DI POTATURA DELL’OLIVO

Il Tavoliere raccoglie il ramo di olivo teso dal Salento e, in continuità con l’iniziativa partita lo scorso anno da Gagliano del Capo, ha organizzato la seconda edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo presso l’Azienda agricola e agrituristica ‘Villa Uva’, in agro di Lucera, in provincia di Foggia. La selezione regionale ha consentito ai primi tre classificati di partecipare al Campionato Nazionale di Potatura dell’Olivo “Forbici d’Oro” che si terrà in Umbria, ad Alviano (TR), nei giorni 5 e 6 aprile 2013.

Il campionato è stato preceduto da un corso di tecnica colturale e di potatura dell’olivo a ‘vaso policonico’ diretto dal Prof. Giorgio Pannelli, già primo ricercatore c/o CRA OLI sezione di Spoleto e dalla Dott.ssa Barbara Alfei, Capo panel dell’Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche (ASSAM Marche) e da un corso di degustazione dell’olio extravergine di oliva sempre a cura della Dott.ssa Alfei. Entrambi i docenti hanno avuto il merito di coinvolgere ed emozionare i partecipanti, come raramente capita nell’ambito di corsi tecnici, guidandoli alla scoperta delle tecniche di potatura dell’olivo a vaso policonico per una riforma coerente e rigorosa delle nostre piante. Lo stesso corso di potatura e tecnica colturale è stato anticipato in Salento, qualche giorno prima, sempre dal Prof. Pannelli.

L’obiettivo prioritario è stato quello di aggiornare e rinnovare l’impostazione tecnica ed economica delle principali attività agronomiche dell’azienda olivicola per ridurre i sempre più gravosi costi di produzione, incrementare e stabilizzare quest’ultima nel corso degli anni ma, soprattutto, elevare lo standard di qualità dell’extravergine prodotto associando ad esso il forte carattere di identità e tipicità legato alle varietà locali tipiche e all’ambiente di coltivazione.

E’ la prima volta che un’iniziativa del genere parte direttamente dalle aziende e cioè dal basso. Cinque gli imprenditori del territorio coinvolti: l’Azienda agricola e agrituristica ‘Villa Uva’ – che ha ospitato l’evento – condotta da Emidio Alvisi, l’Azienda agricola ‘Mortellito’ condotta da Daniela Talia, l’Azienda agricola ‘Fratelli Grasso’ di Giuseppe, Marco e Fabio Grasso, l’Azienda agricola ‘Serrilli 1855’ e l’Azienda agricola ‘Forte’. E il fatto che abbia riscosso tanto successo, soprattutto fra i giovani, è un segnale estremamente positivo che ci incoraggia ad andare avanti sulla non facile strada della condivisione fra operatori di settore. Probabilmente l’unica percorribile per un futuro possibile.

Altra nota importantissima è stata la collaborazione e la partecipazione attiva degli enti patrocinanti l’iniziativa tra cui la Provincia di Foggia, l’Ufficio Provinciale Agricoltura di Foggia, il G.A.L. Meridaunia dei Monti Dauni, il Consorzio Start Capitanata e l’Associazione

A.C.T. Monti Dauni del Comune di Troia che, tutti assieme, hanno avuto un ruolo fondamentale nella divulgazione e nella promozione dell’evento.

Ma ancor di più è da riportare il sostegno degli sponsor privati che, nonostante l’attuale contingenza economica, hanno subito creduto in quest’iniziativa condividendola e supportandola generosamente, anche sul fronte finanziario. Questo è stato un segno concreto di apertura, di fiducia e di speranza in nuove possibilità. Inoltre alcuni di loro, nell’ambito della propria specificità e competenza, hanno offerto interessanti indicazioni in aula e utili dimostrazioni di uso delle attrezzature da campo costituendo un valore aggiunto per tutti i partecipanti.

Tutto ciò ha consentito la realizzazione di un’iniziativa condivisa alla pari fra produttori, operatori di settore, enti pubblici e associazioni senza logiche di scavalcamento, ma di migliore sinergia e coinvolgimento fra le parti. Una miracolosa eccezione? Ci auguriamo di no. Anzi, speriamo ne possano seguire tante altre, verificato che ciò è possibile.

I dati del corso di potatura dell’olivo: 44 partecipanti su circa 100 richieste, ma abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni per garantire le migliori condizioni di svolgimento delle lezioni in aula e sul campo. Una straordinaria partecipazione, soprattutto di giovani fra cui anche donne, provenienti in prevalenza dalla provincia di Foggia, ma anche dal resto della Puglia. Ad alcune diffidenze iniziali è subentrato un coinvolgimento sempre maggiore, quasi contagioso, ed un’evidente volontà di aprirsi a nuove conoscenze e possibilità. Anche questo un segno di speranza e di cambiamento.

I dati del 2° Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo: 36 iscritti, di cui 30 partecipanti sul campo, confermano un notevole incremento della partecipazione rispetto alla precedente edizione salentina e sono di buon augurio per quella del prossimo anno. L’età media è stata di circa trent’anni e fra gli iscritti ci sono stati anche giovanissimi studenti degli istituti agrari della provincia di Foggia (fra i quali uno si è classificato secondo!) e studenti universitari. Quindi la scuola e le università coinvolte in quella che è stata anche un’operazione culturale. La giuria, composta dal Prof. Giorgio Pannelli, Presidente del Comitato Scientifico Campionato Nazionale Potatura dell’Olivo, dalla Dott.ssa Barbara Alfei, componente del Comitato Scientifico Campionato Nazionale Potatura dell’Olivo e dal Dott. Luciano Pollastri, componente del comitato di coordinamento del Campionato Nazionale Potatura dell’Olivo, sulla scorta delle valutazioni e dei punteggi assegnati ha decretato ben 27 idoneità su trenta, confermando l’ottimo grado di competenza raggiunto dai partecipanti.

Sul podio sono andati: 1° classificato: Daniele D’Agostino – 39 anni – San Severo (Foggia) 2° classificato: Sebastiano Frumenzio – 19 anni – Sannicandro Garganico (Foggia) 3° classificato: Valente Forte – 34 anni – Lucera (Foggia)

I premiati rappresenteranno la Puglia al Campionato Nazionale di Potatura dell’Olivo “Forbici d’Oro” che si terrà in Umbria, ad Alviano (TR), nei giorni 5 e 6 aprile 2013, confrontandosi con le altre professionalità selezionate nel resto d’Italia. In bocca al lupo! Anche in questa seconda edizione un podio decisamente giovane che conferma ottime e concrete possibilità per il futuro dell’olivicoltura e dell’extravergine in Puglia.

Siamo certi che l’organizzazione di quest’iniziativa abbia costituito un fattore importantissimo per la continua crescita culturale e per l’aggiornamento di operatori e giovani agricoltori che è alla base di scelte consapevoli, spesso molto difficili, come quella di rimanere a lavorare in questo nostro splendido territorio, valorizzandone e conservandone i caratteri e le tipicità ed esaltandone la qualità dei prodotti.

Soprattutto ci auguriamo che questo corso possa aver costituito la base per promuovere e diffondere le migliori pratiche di quella che è da considerarsi, a tutti gli effetti, una vera e propria arte: la potatura dell’olivo, da cui dipende molto della nostra produttività e, di conseguenza, del nostro futuro.

E che i partecipanti al corso e al Campionato possano essere ‘portatori sani’ di tale contagio affinché nuove conoscenze possano accompagnarsi nel migliore dei modi alla pratica con l’obiettivo prioritario del continuo miglioramento della qualità dell’olio extravergine di oliva prodotto in questa terra meravigliosa e ancora tanto generosa.

Il seme del cambiamento piantato nel Salento, arrivato sul ponte di un ramo di olivo, sta germogliando nel Tavoliere.

Grazie a tutti.

Foggia, 26 marzo 2013

Emidio Alvisi