Fare informazione, fare ‘cultura dell’olio’ è cosa in cui credo fermamente. La questione culturale è sostanziale per tutti i processi di crescita e di miglioramento.

È per questo che, durante l’anno, organizzo quelli che ormai chiamo “tour dell’olio”, ovvero degli incontri itineranti un po’ ovunque nel nostro bel Paese. Non lezioni frontali, ma conversazioni e scambi mirati a soddisfare le curiosità dei partecipanti.

Parlare di olio extravergine di oliva con l’obiettivo di far conoscere al consumatore gli elementi base per un consumo critico e consapevole del prodotto e per fare una scelta oculata del medesimo al momento dell’acquisto.

Il tutto anche attraverso un mini corso di assaggio degli oli (non professionale) e una degustazione finale per combinare al meglio cibi locali ed oli extravergine di qualità.

Insomma, una “Degustazione culturale…con il naso, le dita e il palato nell’olio!”.